Dal fabcebook di Sergio Morisoli
Image by courtesy of Gocce di Armonia
Nel 2030 un cittadino su tre avrà più di 60 anni. Avrà lavorato 40 anni e vivrà senza lavorare per altri 25-30 anni. Tutto bene, ma a mancare saranno i giovani per mantenerli. Con il tasso di separazione, di divorzi, di rimaritati o di ri-accoppiati, di famiglie aperte in atto e promosse per legge, girano delle statistiche che dicono che in occidente un figlio del 2030 avrà più genitori (biologici o acquisiti o entrambi) che fratelli o sorelle. Della serie: da 2 genitori e molti figli a 1 figlio unico con diversi "genitori". I figli non si vogliono più fare tra i 20 e i 35 anni quando è più facile averli e si fa i tutto per non averli; oltre i 40 invece ad ogni costo si vorrebbe poi un figlio e si farebbe di tutto per averlo, oltre i 50 è un exploit ricercato ma da baraccone. La denatalità, in Svizzera mancano 1 milione di bambini, non è colpa delle donne ma forse dei maschi che diventano tutto meno che uomini. O delle donne che li spaventano trasformandoli in mammo. Boh, un po' l'uno un po' l'altro? I ragazzi delle medie sono ritenuti dal sistema immaturi, non in grado di decidere un bel nulla liberamente, salvo se mettere i preservativi o meno, ovviamente insegnadoglielo a scuola. I figli si vogliono posteggiare alle 06.30 del mattino in qualche asilo culla e passare a ritirarli dopo cena con il pigiama, e possibilmente già addormentati. La scuola li vuole già prendere a 3 anni siccome fino a 88 poi non c'è più tempo per imparare. La chiamano politica familiare, ma la vera Politica dovrebbe preoccuparsi molto di questi trend sociodemografici irreversibili generati proprio da questo genere di politica familiare, vi pare?
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Nel 2030 un cittadino su tre avrà più di 60 anni. Avrà lavorato 40 anni e vivrà senza lavorare per altri 25-30 anni. Tutto bene, ma a mancare saranno i giovani per mantenerli. Con il tasso di separazione, di divorzi, di rimaritati o di ri-accoppiati, di famiglie aperte in atto e promosse per legge, girano delle statistiche che dicono che in occidente un figlio del 2030 avrà più genitori (biologici o acquisiti o entrambi) che fratelli o sorelle. Della serie: da 2 genitori e molti figli a 1 figlio unico con diversi "genitori". I figli non si vogliono più fare tra i 20 e i 35 anni quando è più facile averli e si fa i tutto per non averli; oltre i 40 invece ad ogni costo si vorrebbe poi un figlio e si farebbe di tutto per averlo, oltre i 50 è un exploit ricercato ma da baraccone. La denatalità, in Svizzera mancano 1 milione di bambini, non è colpa delle donne ma forse dei maschi che diventano tutto meno che uomini. O delle donne che li spaventano trasformandoli in mammo. Boh, un po' l'uno un po' l'altro? I ragazzi delle medie sono ritenuti dal sistema immaturi, non in grado di decidere un bel nulla liberamente, salvo se mettere i preservativi o meno, ovviamente insegnadoglielo a scuola. I figli si vogliono posteggiare alle 06.30 del mattino in qualche asilo culla e passare a ritirarli dopo cena con il pigiama, e possibilmente già addormentati. La scuola li vuole già prendere a 3 anni siccome fino a 88 poi non c'è più tempo per imparare. La chiamano politica familiare, ma la vera Politica dovrebbe preoccuparsi molto di questi trend sociodemografici irreversibili generati proprio da questo genere di politica familiare, vi pare?






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