sabato 21 gennaio 2012

Gli Ugolini: Di ritorno a Van, neanche noi sappiamo dove potremo alloggiare ma vedremo.



Gli Ugolini di Van scrivono, pubblichiamo la missiva con il gentile consenso del destinatario, ringraziandolo molto.


Carissimo Fabio, come stai? 
Noi tutti bene. Adesso siamo ancora qui a Firenze in attesa di ripartire per Van. La sosta fiorentina si è prolungata per vari motivi, ma il nostro cuore è là fin da quando siamo partiti per venire a Firenze. Abbiamo contatti quasi giornalieri telefonicamente via computer, con gli amici rimasti sia quelli del luogo, sia i profughi e i rifugiati, sia a Van sia quelli ormai trasferiti d'ufficio dalle autorità in altre città.
Il motivo per cui ti scriviamo è però un altro e per la precisione è questo:
GRAZIE.
Caro Fabio, solo pochi giorni fa abbiamo ricevuto alcuni fogli, e non tutti, dal Centro Missionario Diocesano di Firenze. Sono fogli relativi ai versamenti effettuati per il terremoto a Van.
Il nostro grazie è poca cosa, ma la gioia per aver trovato i vostri nomi è grandissima! Ti prego di crederci, anche se ci conosci poco.
Adesso però abbiamo un problema non da poco ed è questo: come ti ho scritto sopra, i fogli che ci hanno dato non sono aggiornati e soprattutto mancano gli indirizzi delle persone. Inoltre molti dei nomi sono di persone che noi non conosciamo e per questo non sappiamo come fare per poterle ringraziare. Solo di alcuni si può capire la località da cui hanno effettuato il bonifico.
Per questo ci rivolgiamo a te per chiederti AIUTO. Nel senso che abbiamo bisogno, se ti è possibile, di farti voce, di essere te per noi il latore del messaggio di questo sentimento di gratitudine con le persone che dalle tue zone si sono fatte presenti col loro contributo. Pensiamo infatti che siano persone del tuo gruppo, con cui ci siamo incontrati. Il Grazie è sia da parte dei destinatari dei vostri aiuti, cioè le persone di Van, sia da noi tre. Ti confermiamo anche che niente sarà per noi tre, ma tutto per le persone di là.
Cercheremo di tenervi aggiornati il più possibile. Non sarà una cosa rapidissima perché dobbiamo aspettare che le condizioni migliorino a Van dato che ancora la terra trema e quasi la metà della popolazione ha cercato rifugio in altre città o villaggi, per rientrare verso marzo, aprile. Considera che nessuno abita nelle case e non ci sono scuole aperte.
La situazione generale è molto brutta e l'inverno con 12/15 gradi sotto zero, la notte, da passare dentro una tenda, peggiora le cose.
Anche noi non sappiamo dove potremo alloggiare ma vedremo sul posto.
Caro Fabio, ancora un grazie di tutto. Scusa se ti chiediamo anche questo favore, ma altrimenti non potremmo ringraziare.
Con affetto, ricevi il nostro abbraccio.
Tuoi, Roberto, Gabriella, Costanza.

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